Fu uno dei più precoci architetti americani, capace già a tredici anni di produrre il primo progetto architettonico. Le sue opere rappresentano una perfetta fusione delle componenti organiche dei suoi maestri, Wright, Bruce Goff e William Gray Purcell, manifestandosi un vastissimo repertorio caratterizzato da una profonda individualità, su cui convergono le sue conoscenze filosofiche e psicologiche.
Il suo impegno progettuale è sempre stato in grado di offrire soluzioni anche nel caso di terreni ritenuti inedificabili, mostrando una inesauribile carica creativa che lo spinse, laddove più grande era la sfida, a raggiungere eccellenti risultati architettonici.
Arthur Dyson è nato nel 1940 a Hawthorne, un sobborgo nella sconfinata periferia di Los Angeles. Studiò alle Università di Madison, nel Wisconsin, durante la sua pratica professionale nello studio di Frank Lloyd Wright a Taliesin, e di Norman, nell'Oklahoma, quando consolidò il suo tirocinio da Bruce Goff a Bartlesville.
Dopo aver conseguito il Master in Architettura presso il San Francisco Institute of Architecture e aver concluso gli studi di filosofia e psicologia, nel 1969 aprì il suo studio a Fresno, nella California centrale.
Nel corso di quasi 40 anni di attività ha prodotto più di 700 progetti, dei quali oltre 125 hanno conseguito alti riconoscimenti nazionali e internazionali. Nel 1977 l'Università di Oklahoma gli assegnò la "Cattedra di Bruce Goff per l'Architettura Creativa". Dal 1998 al 2001 è stato preside della Frank Lloyd Wright School of Architecture a Taliesin e Taliesin West. Oltre 400 pubblicazioni e decine di libri si sono occupati di lui, del suo forte impegno nella progettazione a livello sia individuale che sociale, sottolineandone lo sfondo profondamente filantropico.
Le sue opere, oggetto di innumerevoli esposizioni, e le sue conferenze ne hanno diffuso la fama in tutto il mondo, dal Giappone all'Europa.
A Volterra l'esposizione, che porta il titolo " A Search for the Soul of Architecture " (Alla Ricerca dell'Anima dell'Architettura), avrà luogo dal 5 al 30 ottobre 2009, alla cui inaugurazione parteciperà lo stesso architetto organico Arthur Dyson, che terrà una Conferenza al Centro Studi Santa Maria Maddalena.
Vi saranno in contemporanea due sedi espositive: la Saletta di Via Turazza per le Opere Costruite, Villa Palagione per i Progetti.
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